galeone pisanoDopo la distruzione di Cartagine i Pisani si ribellarono a Roma per essere considerati ancora sudditi ed ottennero la cittadinanza romana.
Pisa successivamente fu dichiarata colonia militare prendendo il nome di Colonia Giulia Ossequiosa perchè era stata tenuta in grande considerazione dalla famiglia Giulia. Il padre di Giulio Cesare si era stabilito a Pisa e vi morrà addirittura lo stesso giorno che a Roma veniva pugnalato il figlio.

Pisa si mantenne fedele alla famiglia Giulia anche sotto l'Imperatore Augusto e sotto il suo impero raggiunse un'enorme potenza . I Pisani solcavano il mare in lungo e in largo e risalivano anche il Rodano spingendosi fino all'Oceano Atlantico lungo le coste dell'Africa verso sud e fino alle coste britanniche verso nord.

La potenza marinara di Pisa decrebbe però con la fine dell'Impero di Augusto e riuscirà a riprendere importanza solo con il regno di Traiano.

Il porto pisano dell'epoca romana si estendeva dal luogo di San Piero a Grado (detto Torretta alla foce del Calambrone) ad altro luogo detto S. Stefano ai Lupi presso Livorno, in una zona che oggi si chiama Paludetta e consisteva in una larga insenatura poco profonda che venne fortificata prendendo il nome di Triturrita.
Questo luogo dopo la caduta di Pisa andrà piano piano interrandosi non lasciando più traccia di sè.