stemma cavlieri di S. StefanoIl Sacro Militare Ordine Marittimo dei Cavalieri di S. Stefano venne istituito da Cosimo I de' Medici il I° Ottobre 1561 e solennemente consacrato il 15 marzo 1562, nella Primaziale di Pisa, dal Nunzio Pontificio Mons. Cornaro.

L'Ordine, come è indicato nella bolla di Pio IV con la quale vennero approvati i suoi statuti e conferito a Cosimo I de' Medici ed ai suoi discendenti il titolo e l'abito di Gran Maestro, nasceva per la lode e la gloria di Dio, la difesa della fede cattolica, la custodia e la protezione del Mare Mediterraneo dagl'Infedeli.
Come dimostrano i trofei conservati nel Tempio dei Cavalieri, centro spirituale dell'Ordine, per circa un secolo e mezzo i successi della Marina Stefaniana furono tanti e tali da poterla considerare un'autentica gloria della marineria italiana.

Il S.M.O.M. dei Cavalieri di S. Stefano ebbe sempre stretti collegamenti con il Gioco del Ponte sotto diversi aspetti. Anzittutto i Giudici ed i Nobili erano quasi sempre anche Cavalieri dell'Ordine che tra l'altro curava l'equipaggiamento e l'addestramento di alcune squadre.
Nel 1608 e precisamente il 28 ottobre, in occasione delle nozze del Granduca Cosimo de' Medici con Maria Maddalena Arciduchessa d'Austria, il Gioco venne effettuato a Firenze sul ponte di S. Trinità. Le squadre vennero vestite con costumi di diverse epoche e di vari Paesi in modo da presentarle con il massimo sfarzo agli ambasciatori provenienti da tutta Europa per il fausto evento.

Dai documenti dell'epoca risulta che l'armamento e la realizzazione dei costumi di due squadre venne affidata all'Ordine dei Cavalieri di S. Stefano.
Oggi il ricordo e le tradizioni della marina Stefaniana vengono tramandate dall' ISTITUZIONE DEI CAVALIERI DI S. STEFANO, Ente Morale proprietario del Palazzo di Piazza dei Cavalieri (angolo via S. Frediano) eretto nel 1601 dal Francavilla su disegno del Vasari, già sede della Cancelleria e del Consiglio dei 12 dell'antico S.M.O.M. dei Cavalieri di S. Stefano.

L'istituzione dei Cavalieri di S. Stefano in ricordo dei legami esistenti tra l'antico Ordine ed il Gioco donerà a tutte le squadre che vinceranno il combattimento sul Ponte il gagliardetto con la rossa croce ad otto punte, insegna del S.M.O.M. dei Cavalieri di S. Stefano, mentre il Consiglio degli Anziani ha approvato l'inserimento nel corteo storico di alcuni figuranti con abiti e divise dell'Ordine stesso.